Dunque eccoci di nuovo qui.. una delle prime cose che si fanno appena nati è quella di guardarsi intorno..
Io mi sono svegliata da un incubo di viaggio, una mattina, e mi sono ritrovata in un altrove, in mezzo ai Pirenei, in una cittadina APPARENTEMENTE IDEALE... Mi sono svegliata da un incubo perchè il viaggio di 3 giorni, 72 ore e 14 minuti è stato un'Odissea.. ma mi è finita meglio di Ulisse tuttosommato. Il Brolo- Palermo-Roma-Santander-Bilbao-Pamplona con 2 valigie una borsa e due giacche beh.. mi ci è voluto un lungo training autogeno per mettermi in cammino... ma ce l'abbiamo fatta! Pamplona fuori dalla finestra! Ebbene il primo periodo la lupa lo ha passato un pò acostumbrandosi all'altrove, esplorando, camminando, assorbendo... I primi giorni mi sono data ai parchi ( perchè aspettavo il freddo glaciale che tutti mi avevano preannunciato e pensavo bene di godermi il bel tempo finchè c'era.. bhe dopo un mese d'estate è arrivato l'autunno solo ora e di freddo direi che ne fa meno che in Sicilia.. ovviamente ho dovuto comprare magliette scarpe primaverili ecc...) alle piazze e alle rotonde. Essì cari miei perchè questa città è il Paese dei Balocchi! Ovunque verde, fiori e perfezione ( di secondo nome l'ho battezzata PerfectCity ) .. sembra un film americano con un tocco retrò.. mi sento un pò in Francia e un pò nei paesi Scandivani ma non in Spagna! di Spagna c'è solo la lingua ufficiale che fa a botte col Basco. Giusto per la cronaca sono nei paesi Baschi, si sì quelli dell'ETA, quelli che han cessato la lotta armata e gli attentati terroristici a fine ottobre... insomma vogliono la separazione, e separatisti ci sono fino al midollo. Qui la gente è di un conservativismo estremo, perbenista e di media borghesia... tipici della middle class infatti gli spazi verdi, ambienti curatissimi, strade da cartone animato e immagine super chic.. le signore sull'autobus la mattina col capello coltivato e il pellicciotto che gli manca solo la parola ( povera bestia ) non parlano nn salutano ma emanano "messa in mostra" .. sono da vetrina insomma. Un giorno una signora mi ha parlato sull'autobus e mi sono emozionata almeno fino a sera.. mi raccontava delle sue cadute e del suo ginocchio, della vicenda, dell'ospedale ecc... mi sentivo a PPaLEMMO! :O Ah e vogliamo parlare dell'ossessione per la salute? beh iniziamo dal supermercato e dalla panetteria: no glutine, no grassi, no zuccheri... beh che mò è una moda un pò ovunque ma qui non li trovi manco a volerli i wurstel col glutine ad esempio :O e le uova senza omega 3? ci sono scaffali e scaffali di prodotti bio... è difficile non trutirsi artificialemente insomma! Sono ossessionati da uno stile di vita molto Seven Heven ( spero lo ricordiate il telefilm del parroco con 7 figli.. e la perfezione che regnava sovrana sulla loro fantastica vita di provincia ) Hanno perfino il parco de Los Sentidos... ci vai e ascolti musica, odori le piante ( bio ) coltivate e i fiori finti che ti sorridono... mi sento un pò Alice che aspetta che da qualche parte spunti la regina di cuori.. Cmnq è bellissimo! io scrivo con sarcasmo, perchè sono fatta così, ho una vena critica lo so, però a vederlo tutto è bello davvero ! solo che volte ci si chiede.. e lo sporco? il lercio, ma anche il vissuto, quel vissuto che ti sa di dopobarba e la ventiquattrore .. dove sono?
Beh nel Casco Viejo! i quartieri storici sono sempre le anime delle città, dappertutto. E anche a Pamplona in fondo non è diverso. Da Plaza del Castillo dove al Cafè Iruna senti l'odore dei taccuini di Heminguay e ti perdi in un sogno senza tempo.. ti senti in un cafè viennese... alle stradine che si perdono tra mercerie, vinoteche e librerie! ahhhhhhh! le librerieeeeeee! le librerie sono un sognoooooo! trovi di tutto da quelle classiche che sanno di carta stampata e scaffali e scaffaloni, a quelle vintage pseudocomuniste a quelle esoteriche! io sono letteralmente innamorata delle librerie! poi scatta la zona LOCALI! con tapas pinchos e gli erasmus seduti a terra con i panchettoni ed i cani! ma la cosa più entusiasmente? il negozietto socialista con tutta oggettistica di protesta/ azione... e dulcis in fundo... le bandiere Euskadi che pendono dai balconi... cos'è? è l'acronimo basco dell'Eta, si tratta di associazioni indipendentiste sparse per il centro storico, tra un muro che perde intonaco e palazzi anni 70.. autentica poesia!
quindi miei cari, ce n'è per tutti i gusti in quel di Pamplona! Questo è solo quello che vedo se do una vuelta di 360 gradi... ma ci sarà spazio per passare attraverso qualche porta, in questo altrove...
Rispondiamo brevemente alla seconda domanda ora:
Perchè sono qui?
Perchè il mio spirito inquieto e la mia sete di avventura ad un tratto della mia vita mi han chiesto una svolta, un cambio di rotta. Ero felice di ciò che avevo nella mia bella Sicilia, ma satura, volevo abbracciare un altrove. Così quando le energie sono quelle giuste, beh si sa com'è le cose arrivano una dietro l'altra e per primo fu lui, venne Leonardo e l'Irlanda per 3 mesi, e l'arte, la meraviglia e L'amore... poi suo cugino Comenius preso dall'invidia venne a bussare alla mia porta. Ed eccoci qui! Assistentato di lingua inglese a spagnoli in un Colegio cattolico e bello grande a Pamplona. Se state pensando all'Erasmus vi sbagliate.. io qui lavoro! e lavoro sodo! primo per come sono fatta io ho bisogno di creare, e secondo perchè a scuola ho 167 ragazzi divisi in 12 gruppi ( a sett ) più due classi di extrascolares e più attività extra da preparare... e terzo: perchè qui sono troppo avantiiiiiiii! si lavora in modo interattivo con pc, lavagne luminose, proiettori, musica, canzoni ecc... ma di questo vi dirò meglio dopo. Comunque giusto per avere l'idea, solo per tenere tutto controllo ho bisogno di un piano d'azione settimanale e di appuntare tutto.. vi lascio immaginare preparare lezioni d'inglese ( di speaking ) con le appropriate risorse e tutto .. è una bella botta ma va bene così. Della seria, esco il sabato e non mi ubriaco ogni sera come farebbe un Erasmus in vacanza. Ma è esattamente una meraviglia così! Al volo qualche info lampo da approfondire al prossimo capitolo: a Pamplona è difficile fare amicizia, la gente è chiusa e diffida, anche nel parco camminano in corsie di marcia ( a piedi ) per mantenere l'ordine... l'autobus passa ogni 10 ( e dico 10 ) minuti .. ci sono segnaletiche che informano i conducenti di automobili di quanti posti ci siano nei parcheggi sotterranei di tutta la città ( in modo che nessuno giri a vuoto cercando parcheggio e sappia dove andare ) in modo a non creare caos o ingorghi. La gente non fuma, i bambini fanno jogging e praticano almeno 2 sport a settimana.
Io vivo con Ecuadoriani e una Basca... ora so molte cose di piantagioni, selve e tribù, mangio cibi dall'identità nascosta, faccio finta di ballare la salsa, non capisco l'accento colombiano nè quello indigeno. Ah, parlo una lingua ibrida, ho problemi a passare da un codice all'altro ( significa che posso parlare inglese in cucina o al tabacchino senza accorgermene e spagnolo con il mio ragazzo irlandese sempre senza accorgermene ) Non parlo bene nessuna lingua ed ora inizio a mischiarle e a far confusione. Penso e sogno in tutte e 3 le lingue. Non voglio impararne nessun'altra! Il basco stia alla larga da me!
Alla prox puntata vi parlo un pò della scuola o dei miei coinquili, o di tutt'è due magari!
ah dimenticavo.. sono una Comenia problematica ma in fiore ! i momenti duri te li tirano dietro a cati... viaggiare e essere sradicati dal proprio habitat e adattarsi a nuovi luoghi lavori realtà arie.. non è facile, destabilizza, schiaccia, sfianca. Si buttano sangue e lacrime ma si ride anche ! un pò come ovunque solo che gli effetti, le sensazioni, il tempo e lo spazio sono amplificati... e benchè almeno una volta a settimana voglia scappare verso casa ( prima era una volta al dì ) sono passati due mesi e sto bene! so che tutto questo ha un prezzo, e lo pago volentieri tra una caduta e una rinascita, ma si sa l'eccellenza non cade mica dal cielo...
a presto ;) ps : ora dovreste poter commentare tutti... spero ( faccio pratica non ho mai usato un blog..)
leggetemi !
ps... vedo se riesco a mettervi un pò di foto di PerfectCity anche va....
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Io Pamplona non me la immaginavo per niente così, cavoli! Com la storia dei San Fermines mi aspettavo una città grezza, rozza, caciarona ... la solita storia dei preconcetti e degli stereotipi!
RispondiEliminaAspetto con ansia i prossimi post!
Dato che ci siamo date a un gemellaggio di pen-friend, che ne dici se un giorno facciamo due post gemelli? Della serie sullo stesso argomento ma visto da due prospettive e da due città diverse?
Cecilia
www.comeniusinslovenia.blogspot.com
Assolutamente si Cecilia! ci sto alla grande ;) sarebbe figo ;) i blog gemelli! e magari un giorno facciamo pure un gemellaggio (nel senso che ci veniamo a trovare sul serio)!
RispondiEliminaps: Pamplona è bella! a me piacciono i mondo in contrasto, i paradossi che si scontrano.. solo no, non è come ce l'immaginavamo, nè grezza nè rozza. è un altrove.
ps. io non me la sono mai immaginata a dire il vero, quando parto è come se volessi sul serio nascere di nuovo da qualche altra parte.. non mi documento mai prima sui luoghi.. mi ricordavo qualcos ada Fiesta di Heminguay ma solo sfumature..
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