sabato 28 aprile 2012

Io e le Molte Me

Ed io che sono un pò un'altra me. Difficile spiegare quello che mi capita. La mia vita si mescola straordinariamente con la vita degli altri, con i loro racconti con le loro storie. Non so se è perchè all'estero tutto si viva con estrema intesità e pienezza, o se è perchè io vivo tutto con intensità e pienezza.. quello che so è che ultimamente mi capita di addentrarmi dentro le vite degli altri e di sentirne le emozioni sulla pelle... possibile anche che sia più sensibile in questa primavera bagnata.

                          

Mi capita anche col passato e con le emozioni / persone forti ed importanti del mio passato. De repente non posso lasciarle andare, non posso lasciare la presa. Ad un tratto raffiche di emozioni riaffiorano e mi attraversano odori suoni e colori come estemporanee risalenti dall'oblio. E lì a sentire, amare di nuovo e velarsi di malinconia. Di fatto ci sono affetti che cementano le pareti del mio mondo psichico e che difficilmente lascerò andare.. ci sono pezzetti di qualcun'altro che sono stati letterealmente assorbiti dalla mia pelle e giacciono laggiù intoccabili ed eterni e fuori dal tempo. Ed io custondendoli li salvo dalla perdita.

Otra cosa mas: le sfumature della mia  personalità fanno anche un pò a botte negli ultimi tempi per farsi spazio in me.. chessò posso riconoscere una Nuova Me Latina ultimamente, che si muove sinuosa sulle note di Juan Magan e si sente pervasa di colori e storie un pò sporche.. e poi c'è la Me Prof. Progressive capace di parlare di Red Tube con i propri studenti ormonosi di 15 anni che a poco mi fanno venire l'ulcera barricandosi in classe a mò di trincea fatta di sedie dietro al aporta x impedirmi di entrare.. gli stessi che mi disegnano la cacca sui test di inglese insomma... e poi la Prof . versione Clown che canta e balla con i piccoli.. e non solo la Straniera Intellettuale tutta mostre ed escursioni... e poi l'Italiana che d'improvviso si trova a cena in ristretti circoli privati in paesini limitrofi sotto la pioggia.. in un'atemporalità quasi surreale. laddove si chiede: ma chi sono oggi!? e finisce in discopub improbabili x over 40 a ballare con zitelle latine impazzite... ed a sentire vivere tutti i loro stati d'animo.


 La vita ce l'abbiamo troppo scritta in faccia. Forse sto solo imparando a leggerla un pò meglio...


Ma la cosa straordinaria è che tutte queste Me convivono straordinariamente bene tra loro adesso! C'è stato un attimo di confusione è vero, ma adesos siamo tutte molto libere di vivere la nostra "new side" e poi condividere e confrontarci .. certo è divertente quando facciamo lo shopping insieme e ne vien efuori un ibrido meticcio un pò trash!

E tutte le altre me che vorrebbero affiorare ma sono ancora unpò timide? quelle che vivono attraverso le storie degli altri intendo....


Procediamo per ordine. Solo ieri sera sono stata a cena con due miei colleghi che per 7 mesi sono stati dei perfetti estranei e d'improvviso mi è sembrato di conoscerli da tutta la vita...
a parte le strorie "trubbole" del mio Colegio che sembran peggio dell'infiltrazione nei sotterranei dei Beati Paoli ( e che per ovvie ragioni non posso trattare in questa sede ) ci sono Marina e Agustìn con le loro solitudini e libertà.

Lei è una ragazzetta minuta che ogni mattina mi attraversa la classe con i suoi studenti.. da sostegno nel Colegio ed è un tesoro di ragazza.. così fragilina e timidina appare.. e poi?

Chi è Marina? Marina è un'avventuriera! Lei guida un furgone 12 posti con l'agilità di una farfalla, è un pò una tradizionalista di sinistra molto legata al suo paese d'origine dove mantiene un legame di sangue con la sua QUADRIGLIA (( si tratta del gruppo di amici di tutta la vita o del gruppo del futbol o del gruppo di danza.. ce ne sono molte, ma non si può far a meno di esistere in una quadriglia, sono dei straordinari mezzi identitari, di riconoscimento-marchiatura, status ecc... devi essere in una quadriglia x avere il tuo posticino nella comunità. E le quadriglie poi si istituzionalizzano, formalizzano la loro identità creando delle Società ( dai 10 alle 200 pax ) con statuti quote annuali contratti direttivo ecc.. La Società non si sciolglie fino alla morte, è una seconda "Famiglia" che COMPRA un locale fighissimo tutto x sè ed i suoi ospiti , lo rimette a nuovo con una cucina tipo ristorante un paio di bar e delle sale mensa dove si organizzano eventi si cena ecc... ma il tutto con delle regole MILITARI incredibilmente efficaci! attenzione a dove metti a mollo la teglia a dove butti l'olio che va riciclato e se mischi acqua e olio son cazzi tuoiiii! ) ))
tornando a Marina.. lei balla in un superfigo gruppo di danza tipica dei Paesi Baschi e va in Tournèè in estate. Ma è solo questo? No Marina ha un immenso cane che si sta comodo sul furgone di 12 posti e se na vanno spesso a scalare montagne :O si perchè in queste terre sono tutti MC GYVER! Loro scalano 3 monti in 4 ore salendo, scendendo a valel e risalendo ancora ecc... il trekking fa parte di loro ! Marina si sposa a giugno con una modesta e retrò festicciola in parrocchia e parte per scalare un pò le Alpi col marito poi per scendere dai monti già fino alle spiagge della Croazia x riposar poi..marina studia il linguaggio dei segni ed è un pò comica perchè parla gesticolando ma ogni gesto ha un significato ed ora anche io so dire Bella in una nuova lingua. Ma la cosa più geniale? marina fa il  M O Z Z O su una Nave Corsara che solca il mediterraneo ogni estate! se non avessi visto foto sue  imbragata  ad altezze vertiginose sulle vele piratesche facendo nodi e pulendo cime.. beh non ci avrei creduto... 3 donne corsare alla volta dei caraibi....:OOOOO


Come faccio a non imbastardirmi e a non innamorarmi di tutto questo? e come faccio a non entrarci anche io dentro tutte queste vite? non posso farne a meno è la mia dipendenza!

E poi c'è Agustìn... separato con 3 figli e le loro 8 foto nel portafoglio.. così provato e così orgoglioso e così un pò infelice....fa molta tenerezza con gli occhioni pieni di sentimento e il cuore solitario anelante per un pò d'amore.. lui che ha scalato montagne, fatto paracadutismo, esplorato la selva ecuadoriana con la moglie infermiera coinvolta in non so quale progetto umanitario.. lui che la madre e la suocera vivono sullo stesso marciapiede e lui che con il cugino son figli di due fratelli e due sorelle e si levano solo 5 mesi vivono anche di fronte.. così legato alla famiglia e così solo.. preoccupato che il figlio voglia lasciare la pallavolo... i tornei le partite... ed io mi riempio di amore! e lui li a pensare che nessuna donna lo voglia più per i suoi 3 figli... vorrebbe una maestra come lui.. Agustin sta rimettendo in gioco la sua vita e sta anche imparando a suonare il flauto con i bambini di 5! ( insegna anche musica pur non conoscendola....)

E noi 3 così rinnegati in qualche modo dalla famigghia del Colegio ( che non accetta piercing al naso di donne-mozzo, uomini separati e prof.straniere che si oppongono ai Capi )  ci ritroviamo a correre sotto la pioggia e a ballare in locali meticci come degli idioti... ! la vita è piena di meraviglia! e di contatti umani !

di pelle che si incontra...    

e la colazione dell'indomani? Juany che mi racconta della sua amica Jessy la Dominicana...una tipina tutto pepe e malacarne .. (da non sottovalutare le difficili vicende di vita di chi lascia il Paese x fame  o disperazione ovviamente) Ex modella latina uper gnocca ladra della sua azienda per ripicca fa bene ruba ai ricchi per dare ai poveri! che fa nella vita? cerca polli da spennare.. esce con 60enne che la riempie di soldi e vestiti in cambio di favori sessuali.. lei ha l'argento vivo in corpo sempre il sorriso e tanta gioia di vivere ma cerca il suo riscatto dalla vita.. liberalità sessuale ed opportunismo. Ha soli 24 anni e tanta energia .
gioc acon gli uomini finchè non si annamora di uomo di qui, apparentemante perfetto come la gente di qui un pò tonta e ingenua anche.. si fa incastrare cambia diventa una brava ragazza si copre ed è meno appariscente.. meno latina.. arrivano i proiblemi e lei sparisce per un pò... lui apre una valigia e trova foto di lei sposa... ebbene aveva un marito in sud america da cui si separa x quest uomo navarro... l'uomo non ne sapeva nulla.. ma l'ex torna dall'america che la rivuole.. lei è tra l'incudine e il martello ma anche l'ex si rivela poi un malacarne.. nel frattempo torna con il navarro per un pò...

alla fine? lui perde il controllo e la fiducia. la storia finisce perchè vian fuori il bravo spagnolo altro non era che un narcotrafficante tossico....

lei ora è andata via.. è al sud, con un'altra vita e la sua solitudine. lui è qui con una nuova brutta ed insignificante fidanzata e la sua solitudine. probabilmente si amano ancora.  
 

Ed è tutto per oggi. Adesso devo tornare nella vita reale...  ma i miei personaggi mi accompagnano sempre e compongono le molte Me... e mi plasmano... come fossi un vaso di creta... e sono semprte più innamorata.... e con l'anima un pò meticcia continuo il mio viaggio .

E mi riempio di mondo.

domenica 15 aprile 2012

Ulisse torna ad Itaca


          

Ragazzi stavolta non ci speravo più! E' stato veramente un viaggio ai margini del grottesco :O Di quelli che speri non ti ricapitino una seconda volta, che ti lasciano un nonsocchè di trauma e mille dolori in ogni dove... e non solo! Di quelli che pensi " Stavolta non ce la faccio "
Ma iniziamo dal principio.. C'era una volta un giovedì 12 aprile.. in cui un'eroina un pò esoterica lottava con cattivi presagi e brutte sensazioni associate al viaggio da intraprendere di lì a poco.. Non si possono spiegare questo genere di sensazioni, sono violente ed angosciose . Celavano un " Non andare" senza dubbio. Ad ogni modo ecco che mi metto in viaggio. Il viaggio inizia esattamente alle 15.30 di quel giovedì con un treno che mi porta a Palermo e dove passo una magnifica serata con la mia amichetta Elena ed il mio amichetto Sebby.. vecchi scorci e vecchie emozioni di strada ( nostante quando lasciamo un posto non lo ritroviamo mai neppure somigliante a quello che avevamo prima di andare ) . Mezza ubriaca e con 4.45 h di sonno mi metto in viaggio sotto la pioggia per l'aeroporto.. di nuovo quelle brutte sensazioni..
In aeroporto tutto normale, check in, colazione ecc.. milioni di persone cmq ed un sacco di voli in partenza nella mia fascia oraria. Mi metto quindi in fila per i controlli al metal ed eccolo che arriva il mio presagio: la terra trema! pochi secondi che sembrano infiniti. Una raffica fortissima di vento invade la hall dalle finestre.. ed io inizio a farmela sotto. Stranamente per la prima volta a Palermo una nuova scena. La gente mantiene la calma! no panico no terrore no scene napoletane.. tutto si svolge in assoluto silenzio... inizia l'epopea! Al gate nessuna notizia del nostro volo, messaggi sconnessi dagli altoparlanti, caos e gente stipata ad uso deportazione.. finchè ecco i primi voli annullati per Pisa e Roma.. ed ecco la paura crescere tra mille pensieri.. " Oh cazzo non ho assicurato il volo:O " se lo annullano sono fottuta! ed inizia la solidarietà tra sconosciuti e nuove solitudini che si incontrano in momenti drammatici.. aggiungiamoci che gli annunci venivano dati in inglese ed italiano ed i poveri passeggeri spagnoli smarriti si guardavano intorno, per cui ho aiutato le solitudini ad incontrarsi aiutando quelle facciuzze anche a capirci qualcosa.. Eccoci quindi in attesa di qualcosa tra mormorii.. " ma non si vola per il terremoto? o orse per il vento..? problemi alla torre di controlllo? " ed ecco annunci grotteschi iniziano: " preghiamo i passeggeri di attendere al gate - tipo bestie stipate - perchè non sappiamo se l'aeromobile ( intanto atterrato a Trapani ) tornerà a Palermo o se i passeggeri verranno trabordati a Trapani .. sempre a uso bestiame ) MA VI PARE POSSIBILE? attendere le nostre sorti nella scatolina di un gate? e menomale che non fumo più se no avrei potuto uccidere li in cattività!
cmq ... dopo una relativa attesa di un oretta ecco altro annuncio : " I passeggeri sono pregati di ritirare i bagagli al nastro 6 e di attendere bus ... dove? .... di fronte al check in 25? ma dove all'esterno all'interno!? boooohhh! e manco loro lo sapevano! ed eccomi a cercare di tradurre un'informazione inesistente o imprecisa.. mah! di lì l'inizio della fine! arrivano bus e carichiamo valigie e ci dicono che non siamo noi, ma il volo di bergamo, e scarichiamo e ci dicono di entrare che verremo indirizzati ecc.. ( ovviamente l'hostess della Ryan non parla spagnolo ) insomma momenti di delirio in mezzo a raffiche di vento di pesanti nodi!
Arrivati dopo un'altra ora i nostri bus.. eccomi che svengo! Intanto avevo conosciuto 3 simpatiche signore spagnole di Logrono e una ragazza italiana che studia teatro a Madrid.
A trapani altro delirio.. volo previsto per le 12.40 quindi eravamo in ritardo ( quasi fosse colpa nostra) e no time per magnà o andare in bagno... quindi imbarca bagaglio e inizia a correre..altri 3 voli erano stati dirottati lì per cui imaginate il caos ai controlli... dove le file si mischiavano, chi chiamava "Bergamo a destraaaa", " Romaaaa... i passeggeriii avantiii" insomma mi sentivo in una commedia di Verdone. Cmq quando chiamarono Madrid ci affollamo sempre come pecore ammassate e il caso volle io ero tra gli ultimi. Come non avessi avuto abbastanza sfiga e con la vescica piena e la gola asciutta e ndisidratata sbaglio la porta della fila al metal, confusa corro indietro, mi scordo il pc dentro il bagaglio, mi fanno rifare il metal, lascio i miei effeti a Federica l'attrice e confusi pure loro mi fanno andare avanti - indietro- di nuovo avanti .. finchè altoparlante chiama: " Ultima chiamata per la passeggera Filippa Ceravolo.." NOOOO non posso crederci! mai nella vita ! Isteria incombe sovrana! Ma come ultima chiamataaa ! Vogliono lasciarmi pure a terra dopo questo esilio?! insomma presa dal panico mi avio al gate con laptop in una mano cintura intorno al collo giubbotto sotto ascella ecc, orecchini in bocca ecc.. esco per salire sulla navetta e cosa trovo? ! tanti signori catarifrangenti che ci indicano la strada x l'ereo!?  MA COMEEEE? Devo pure correre sotto la pioggia per salire sul mio aereo dirottato? Eh si mi fa l'uomo, si è rotto il mezzo! allora lì a ridere  il paradosso e a correre come un manichino storto verso il veicolo... a quel punto ho pensato mi mettessero le ali  mi chiedessero di volarci con le mie braccia a Madrid! una volta sull'aeromobile ho cafuddato a forza la valigia sotto il primo sedile libero e via con un volo di merda! non si decollava mai ed accumulavamo ritardo su ritardo.. il volo è stato un incubo pieno di vuoti d'aria e turbolenze. L'atteraggio pessimo. Cmq POR FIN siamo atterrati ! e non ci si credeva., con 4 / 5 ore di ritardo! Allora la mia corsa continua! avevo perso un paio di bus per Pamplona ma dovevano essercene par lo meno altri 3 per cui ero tranquilla. Corro a prendere la valigia, saluto Federica, che per precauzione mi da il suo numero, e corro al T4 dove arrivo 10 min prima del bus e corro alla biglietteria dove trovo: "torniamo tra 15 minuti, siamo al gate x " allora penso: "ammazza la sfiga continua" e corro al gate e il tipo mi dice che l'autobus partirà di lì ad un minuto :O di correre di nuovo in biglietteria.. allora ricorro sempre con 2 valigie una shopper ed una borsa :O e penso che tutto quello che mi capita ha dell'assurdo.. e la tipa mi fa: " No non ci sono posti fino all'1 di notte " :OOOOO una piccola dose di panico si impadronisce di me ma mi dico: meglio andare alla stazione che ci sono più compagnie.. ed ecco allora la SFIDA METRO! 50 minuti e 2 cambi e KM sotto terra per passare da una linea all'altra ( sempre carica come un'asina e sempre più disidratata ) In stazione dopo mille rocambolesche capriole e con gli svarioni terribilmente mareada cosa trovo? tutto pieno fino all'una di nuovo e l'altra compagnia, il cui  ULTIMO bus partiva di lì a 2 minuti pienissima! A quel punto mi metto a piangere e penso : o cazzo devo star qui fino all'una di notte? 7 ore in stazione dopo 2 giorni di vaiggio!? ma io morirò!? allora iniziano le telefonate a casa per il parere di Dadina mia e le telefonate a Bea per vedere se posso andar da lei ma lei parte alle 5 am per Londra  ( e ti pareva che potevo aver fortuna ) e allora mi dico : ok devo bere e mangiare dpo penserò...



 Fatto questo chiedo all'ufficio informazioni se la stazione rimane aperta tutta la notte ( mi dice di no che dopo le 2.30 posso andarmene a la calle! )  mentre mio zio mi cerca un Hotel online nelle vicinanze dove non mi chiedano un rene per un pernottamento., richiamo Bea che non risp. ed il panico incalza.. ricontrollo per il bus dell'una e vedo che riamngono 16 posti. Mi convinco. E' la fien devo decidere. Vado per fare il biglietto ed il tipo mi fa " No signorina è pieno" ed io: " No guardi è impossibile ho visto mò i posti ci sono...." "no signorina è un errore della macchina automatica.. " Ed ecco allora la disperazione incombente! " Con un altro bigliettaio a cui spiego la mia situazione e si prende letteralmente molto di pena a sapere di terremoto, dirottamento ecc... cerchiamo una soluzione alternativa e mi propone un vuiaggio più caro e più lungo che cmq mi permette di stare su bus tutta la notte.. accettto a malincuore e quando inizio a sentirmi sollevata sapete che succede!? Beh anche quello d'improvviso ERA PIENO! La macchina mi aveva tradita di nuovo illudendoci ci fossero dei posti... il tipo mi guarda e mi fa " Senorita claro que està es MALA SUERTE " mi fermo a pensarci ed è almeno la terza persona a dirmelo nelle ultime ore... allora mi rassegno e faccio il biglietto.

Esco all'aria aperta e penso... poche opzioni. Mio zio mi da numero di albergo nelle vicinanze ma io sono troppo stanca per cercarlo.. sto male e voglio sedermi su qualcosa di più morbido di un sedile di metallo.. Mi gioco l'ultima carta: LA TIPA DELL'AEREO!  La chiamo allora! Le spiego la situazione e mi dice di andare lda lei! Mi salvA! all'idea della metro ancora con quei bagagli quasi vomito.. prendo un taxi e in 15 min sono da lei. 3 piani a piedi con 25 kg e finalmente una casa! Lei carinissima mi accoglie.. Certo fa un pò starno finire a casa di una conosciuta ma in fondo siamo nella stessa barca osserviamo: anche lei si è messa dentro casa una altretatnto sconosciuta e decidiamo quindi di correre il rischio..

A quel punto si scioglie la magia e mio nonno dalla sicilia mi SBUDDE u Malocchio di cui  chiaramente ero invasa! Allora ceniamo, sbevicchiamo vinello rosso e parliamo di Jung, Lupi, Archetipi e Donne Curatrici.. Per lo meno una degna fine ad una giornata inverosimile....
AHHHHH finalemente sento il mio ragazzo dalla contea di Tipperary dove si trovava per un matrimonio a cui avrei dovuto partecipare ( mi sa forse era meglio ) e tra le nostre sbronze finiamo a parlare del cugino che deve mungere le vacche l'indomani.... tutto  grottesco!
Alle 11.30 svengo a letto ma Federica esce lasciandomi solina a casa coem fossi di colpo la sua migliore amica.. ma che belle energie si creano tra noi e il mondo penso!

L'indomani ancora pioggia, metro taxy e bus... In fila x il bus incontro statunitanse che studia a Pamplona e penso ad Alicia non so perchè.. a fine viaggio ci scambiamo i numeri e ci ripromettiao di incontrarci.. Si chiama Alyssa anche lei :OOOO Si scrive in modo diverso ma la pronuncia è uguale .... strana la vita mi dico!

Arrivo a casa alle 16.00 e trovo tutti in festa per i festeggiamenti del compleanno del coinquilino.. dormo un pò e di nuovo seratone con megasupercena a base di oggetti non identificati,  vino e racconti di stregoneria vudù...

Vado a lettò esausta ed ora eccomi qui a tentare di esorcizzare questa ultima vera Odissea.

Consapevolezza di fine avventura:
D'ora in poi mi fiderò più del mio istinto !

ps: però tuttosommato qualche conoscenza pèositiva è saltata fuori alla fine :)