Ho come bisogno di un altro scenario, un pò più rosso, gotico, suave..
in cui trovarmi, incastrarmi, su cui adagiarmi come un'onda...
immagino una casa barocca in un quartiere spagnolo dalle pareti alte e rosse,
col camino vero ed i pavimenti piastrellati
ed un chiostro fuori dalla finestra,
uno scialle
delle tende
e l'ombra del vento...
giovedì 21 marzo 2013
venerdì 15 marzo 2013
Pesantezza
Quando poi ci sono quei momenti in cui ti senti un masso, un enorme peso sul cuore, e ti fai tanta tenerezza da solo, e vorresti un ppò gridare un pò rotolarti nella sabbia calda al sole, un pò sentire un pizzicolio di felicità addosso.
Quei momenti in cui quel pizzico di consolazione che riesci a trovare, a volte, la scambi per felicità. E quando lo dici agli altri, al mondo, a te stessa...: questo non va, quello neppure, questo pensiamo che migliorerà... ma " sono felice " ..... la senti che è una vocina flebile, poco convinta..
E chissà forse è proprio perchè si un pò la vita si fa sempre più complicata,
un pò l'emigrazione,
un pò la nuova vita a due....
...
e le "mancanze" che un pò da questo, un pò da come vanno gli eventi dipendono, o sono dipese...
mancanza di calore, risa, spontaneità, sorrisi e parole amiche e gesti sinceri, facili, felici e spontanei..
e se manca tutto questo manca l'aria
e nessuno sforzo del mondo potrà cambiare le cose.
si possono solo fare i conti con se stessi e capire.
capire che forse è tempo di rimettere su un pò di rock...
mercoledì 13 febbraio 2013
Paese che vai, vita che trovi...
Eccoci di nuovo qui.. più randagi che mai !
Essì perchè anche se non ci siamo sentiti per un pò.. di vita randagia se nìè fatta parecchia stavolta :O
Nel vero senso della parola! Ho cmabiato più siti io di un homeless in carne ed oss anegli ultimi mesi : /
Tutto è cominciato in quel di settembre, quando col mio fagottino sono arrivata in Nord Europa in una mite notte di fine estate... ed ecco che l'esperienza tra le più strane e grottesche dela mia vita ebbe inizio :/
Prima a casa di Louise, di airB&B, l'ex modella con la super casa dei Celtic Tiger ossessionata da Betty Boop ed in disgrazia ormai, e zozzerrima da morire ! Noi alloggiavamo in una sorta di suite con Yacuzzy ed il topino sotto il letto che se mgnava il salame e il pecorino dei Nebrodi !
Poi fu la volta dei "suoceri".. un paio di settimane a casa dei "suoi" ... qualcosa in mezzo tra l'incubo e la scoperta e la curiosità.. ma certo difficile fare il vegetale senza casa e senza lavoro a casa d'altri : / senza contare il trauma di lingua, cultura, clima, abitudini....
A seguire fu la volta di Raheny e della casa al villaggio! Sperduta là lungo la costa con i personaggi più incredibili che abbia mai incontrato : / Un ubriacone ( puzzoso e dalla lingua indefinita ), un padrone di casa depresso e con gli incubi notturni, nonchè antisociale, ed un fantasma : / ah e la piccola cagnetta Sally ( che pur non mangiando non moriva ). Quando il fantasme venne a ribadirmi la sua autorità.. beh feci la valigia...
E poi toccò all'ostello... e lì si che furono cazzi seri! Vivere in promiscuità con altre persone nello stesso metro quadrato? cucinare in 150 con 1 pentola ( quando c'era! ) e preparare le lezioni sulla brandina? Beh si si può! si può anche questo :) E c'è stato anche il lato positivo.. così belle persone incontrate, tanti amici e tanti piccoli pezzi di mondo che si sono incrociati.. persone che rivedrò, altre che non rivedrò mai, ma che mi han lasciato un pezzetto di mondo :) dal Braziu alla Germania, all'India..quante cose.. cose belle, cose strane, altre difficili.. ma tuttosommato sono stata bene, anche se si momentacci di quelli! hahaha e la lotta per avere le pentole e lo sconto e la donna delle pulizie che mi faceva i favori... quante cose !
Ah e poi poi le crisi, se partire o se restare o se andare, i crolli, gli entusiasmi, i successi al lavoro, la classe di conversazione che non dimenticherò mai, le ore in più, le ore in meno, i complimenti, gli amici del mio zito che non capivo, i litri di birra che si bevono questi che io non reggo, Maria, Marilina.. le portoghesi, Ana.. Inmaaaa! e quanta diversità! Bellezza !
Ed ora.. ora è un'altra storia. Ora è una piccola piccola casina situata nei Liberties, con molto amore e liti sfrenate e voglia di mollare da un momento all'altro.. ma in fondo si sta bene in Nord Europa.. anche se qualche lavoro si perde, qualcuno è più o meno onesto, buono o cattivo o impunito, tra un diritto negato ed una magia, tra qualcuno di nuovo che impara e io che spendo energia, quell'energia che mi lascia senza fiato la sera ma che mi fa svegliare ocl sorriso la mattina :)
sperando adesso di trovare forse un pò di fortuna..
e continuando ad ammirare questo cielo e questa natura !
Ovviamente mi manca Pamplona, ci penso ogni giorno e la amo ancora! Sempre... con me, dentro.
Iscriviti a:
Post (Atom)

